Il Presidente della Giunta regionale ha pubblicato il decreto n. 46 del 10/3/2015: Indizione REFERENDUM consultivo delle popolazioni interessate ai sensi della L.R. 8/7/1996 n. 24, sul progetto di legge “istituzione di nuovo comune mediante fusione dei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto nella provincia di Reggio Emilia”

Fusione Comuni Alto Appennino reggiano, via al nuovo progetto di legge da parte dell’Assemblea Legislativa Regionale.

Avviato dall’Assemblea l’iter per la fusione dei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto nella provincia di Reggio Emilia. 

(Si riporta il Comunicato Stampa dell’Assemblea  in data 3 marzo 2015)

Via libera dell’Assemblea legislativa al progetto di legge di fusione dei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto nella provincia di Reggio Emilia.  “Il voto di  in aula, con 48 sì, è un risultato che denota la grande consapevolezza dell’importanza di una sfida, quella della fusione, che i territori vogliono cogliere e che la Regione sostiene fortemente”. E’ la soddisfazione espressa dall’assessore regionale a Bilancio e riordino istituzionale Emma Petitti che ricorda: “E’ una fusione fortemente voluta dai sindaci dei quattro Comuni dell’alto Appennino reggiano, con costanza e senza incertezze e che, dopo essere stata avviata durante la scorsa amministrazione, era arrivata ad uno stadio avanzato. Noi ribadiamo il nostro appoggio e la continuità molto forte con le scelte già compiute che rispettano la volontà degli amministratori locali”.

“Il processo porterà ad una semplificazione della rappresentanza politica del territorio”, sottolinea Petitti. “Si tratta di quattro Comuni con meno di 5000 abitanti in un’area molto vasta che già da tempo avevano deciso di gestire i servizi in modo associato e il passaggio ad un unico ente consentirà risparmi e razionalizzazione della gestione in modo ottimale, aumentando la competitività del territorio all’interno di un sistema regionale che vuole cogliere l’occasione di ripensare il quadro del governo del territorio, per semplificarne l’organizzazione e migliorarne efficienza ed efficacia”.

Le tappe del progetto di fusione
L’Aula ha dato il via libera all’indizione del referendum consultivo nei quattro Comuni. Dopo il suo svolgimento, l’Assemblea legislativa sarà riconvocata per il pronunciamento definitivo.

Con il referendum i cittadini saranno anche chiamati a scegliere il nome del nuovo Comune unico. Questa la rosa dei nomi possibili: Ventasso, Nasseta, Crinale Reggiano, Crinale dell’Alto Appennino Reggiano, Alto Appennino Reggiano, Nasseta e Valle dei Cavalieri, Vallisneri, Due Valli.

Con la fusione, il nuovo Comune unico avrebbe una popolazione di circa 4.500 abitanti e una superficie di 257 Km quadrati.

Secondo la proposta di legge presentata dalla Giunta e approdata oggi in Assemblea, il nuovo ente – a decorrere dal primo gennaio 2016 – riceverà dalla Regione un contributo annuale di 247 mila e 500 euro per quindici anni e, in aggiunta, un contributo straordinario in conto capitale di 200 mila euro all’anno per un triennio.”

“CONGELATO” il percorso di Fusione tra i quattro comuni del crinale reggiano

Lo scioglimento anticipato dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, a seguito delle dimissione del Governatore Regionale Vasco Errani, ha comportato il temporaneo “congelamento” del procedimento di fusione in atto tra i Comuni di Busana, Collagna , Ligonchio e Ramiseto.Il referendum consultivo, che era previsto si svolgesse nella giornata del 12 Ottobre 2014,  per effetto delle nuove elezioni regionali ,  viene rinviato alla prossima  primavera 2015.

Per  evitare la decadenza  dell’intero percorso legislativo di fusione, avviato ormai dal 2013 e  caratterizzato  da numerosi  atti (delibere dei Consigli Comunali, parere Provincia ecc),   e da oltre 30 assemblee pubbliche tenutesi in quasi tutte le località  dei comuni interessati,  è stato  approvato un emendamento legislativo (sotto riportato), inserito nella  Legge  Regionale 18 Luglio 2014, n. 17, che ha apportato modifiche all’articolo 13 della L.R. n. 24 del 1996, inserendo il  comma 13 bis (Norme di salvaguardia per i progetti di legge di fusione decaduti a fine legislatura).

Con questo emendamento sono stati salvaguardati  gli atti propedeutici già acquisiti al procedimento di fusione in corso  ed inoltre si è definito, in modo chiaro, il  proseguimento dell’iter  legislativo  che si  dovrà  svolgere  secondo la  procedura speciale di seguito riportata:

“Art. 13 bis     Norme di salvaguardia per i progetti di legge di fusione decaduti a fine legislatura”

1. Quando il procedimento legislativo per la fusione di comuni avviato ai sensi all’articolo 8, commi 2 e 3, non possa concludersi entro la legislatura per lo scioglimento anticipato dell’Assemblea legislativa, pur intervenendo ai sensi dell’articolo 50, comma 6, dello Statuto regionale la decadenza dei relativi progetti di legge, sono fatti salvi gli atti propedeutici già acquisiti al procedimento ed il procedimento legislativo si svolge secondo la procedura speciale di cui al presente articolo.

2. Entro trenta giorni dal suo insediamento, la Giunta nominata a seguito delle nuove elezioni regionali, apportate le necessarie modifiche al testo del progetto di legge di fusione nella sua versione originaria deliberata dalla precedente Giunta o in quella più avanzata deliberata dai competenti organi dell’Assemblea legislativa, sentiti i Sindaci dei Comuni interessati, può provvedere all’approvazione e alla tempestiva trasmissione dello stesso all’Assemblea legislativa.

3. La Commissione assembleare competente, esaminato il progetto di legge e preso atto dei pareri resi, provvede a licenziarlo e a trasmetterlo all’Assemblea legislativa entro trenta giorni dall’iscrizione all’ordine del giorno generale dell’Assemblea.

4. Esaminato il testo licenziato dalla Commissione, l’Assemblea legislativa delibera nei successivi 15 giorni se procedere o meno all’indizione del referendum e il procedimento legislativo prosegue secondo la procedura ordinaria.

5. Qualora, nelle ipotesi di cui al comma 1, al progetto di legge di fusione decaduto si fossero applicate le speciali norme di cui all’articolo 7, comma 3 bis, della legge regionale 21 dicembre 2012, n. 21 (Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza), la loro applicazione prosegue sino alla conclusione del nuovo procedimento di fusione disciplinato a norma del presente articolo e  comunque non oltre il 31 dicembre 2015.”.

Il percorso puntuale indicato dalla legge regionale  fa presumere che il referendum consultivo dovrebbesvolgersi fra aprile e maggio della prossima primavera 2015.

Uno slittamento temporale che a questo punto potrebbe rivelarsi utile per illustrare e condividere ancora meglio con la popolazione questo importante e “storico”  percorso di riordino istituzionale. Si sottolinea  infine  che viene comunque garantita, ai sensi della legge sopracitata , l’operatività dell’Unione Alto Appennino Reggiano  fino al completamento dell’iter della  fusione.

Ottobre 2014

   I  Sindaci  dei  Comuni  di  Busana,   Collagna,   Ligonchio,  Ramiseto

Audizione alla Regione E.R. dei quattro Sindaci sul progetto di fusione.

In merito al progetto di legge per l’ istituzione di un nuovo comune mediante fusione dei Comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto, la Commissione dell’Assemblea Legislativa regionale “Bilancio, Affari generali ed istituzionali” ha svolto a Bologna  in data 16 giugno 2014 alle ore 15,00 una Audizione dei quattro Sindaci interessati.

Venerdì 11 aprile 2014 ore 15,30 – Incontro con vicariato

All’interno del percorso partecipativo  venerdi’  11  aprile  2014 ore 15.30 a Busana  in Municipio,  presso Sala Giunta,  viene recuperato l’incontro con i  parroci del Vicariato S. Maria Maddalena  sul tema   della fusione dei comni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto.

 

Venerdì 14 Marzo 2014 ore 15,30 a Ligonchio incontro con Forze dell’Ordine.

Nell’ambito del percorso  “Due valli, quattro Municipi,  un unico Comune – Percorso partecipato verso la fusione dei comuni  di Busana,  Collagna, Ligonchio e Ramiseto”,  è   fissato un incontro  per VENERDI’  14  MARZO 2014 alle 15,30 a Ligonchio presso Municipio  – sala consiliare, per incontrare le Forze dell’Ordine  (carabinieri, polizia, corpo forestale, polizia provinciale, vigili comunali ecc) che operano sul territorio dei quattro comuni.

 

Giovedì 13 Marzo 2014 ore 15.30 e 20,30 a Busana c/o Centro Culturale Polivalente

Giovedì 13 Marzo 2014 ore 15.30 a Busana c/o Centro Culturale Polivalente  incontro con Associazioni  di categoria Commerciali,  Artigianali,  Agricole e Sindacali  di zona

Giovedì 13 Marzo 2014 ore  20.30 a Busana c/o Centro Culturale Polivalente: incontro con rappresentanti del Volontariato (Direttivo Croce Verde, Auser,  Avis, Associazioni Ambientali,  ecc)

Giovedì 27 febbraio 2014 ore 15,30 e ore 20,30 a Cervarezza – c/o Centro Servizi

Giovedì 27 febbraio 2014 ore 15,30 a Cervarezza c/o Centro servizi “T.R. Correggi” –  Piazza 1° Maggio : incontro con  i Dipendenti  dei   quattro Comuni  e dell’ Unione Alto Appennino Reggiano.

Giovedì 27 febbraio 2014 ore 20,30 a Cervarezza c/o Centro servizi “T.R. Correggi” –  Piazza 1° Maggio:  incontro con  imprenditori e agricoltori del  territorio.